Roma – Si conclude con un prestigioso terzo posto la stagione dell’Atletico San Lorenzo nel campionato territoriale femminile UISP.
Le ragazze allenate da Bruno Vullo, con il fondamentale supporto di Chiara Celant, non si sono certo arrese dopo l’amaro delle gare di semifinale, riuscendo a conquistare il gradino più basso del podio nella finalina contro Girovolley.
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
9 Selena Di Francescantonio/Vittoria Barbieri
10 Sara Perrella
11 Claudia Di Gaetano
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
52 Kim Lucarelli (L)
55 Elisa Croce
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
84 Paola Prudenzano
Ricordiamo innanzitutto la vittoria di Gara 1 della semifinale contro la Polisportiva Lanciani British Centre, conquistata al tie-break per un sofferto 3-2. Un inizio promettente che, però, non è bastato a garantire l’accesso alla finale: le avversarie hanno ribaltato i risultati, vincendo con un diretto 3-0 nella gara di ritorno e con un 1-3 nella decisiva sfida sul campo di casa nostra (per saperne di più, leggi l’articolo precedente: https://www.atleticosanlorenzo.it/articoli-pallavolo-mista/atletiche-volley-aspettando-gara-3-di-semifinale.html).
Ma nonostante la delusione per la finale sfumata, la squadra non si è tirata indietro ma ha digrignato i denti e si è presa l’ultima fetta disponibile di una stagione intensa.
Nella finalina per il terzo posto contro Girovolley – squadra già affrontata più volte in campionato – le Atletiche hanno dimostrato solidità e coerenza nel gioco, nonostante un organico ridotto a causa del week-end referendario, che ha costretto diverse atlete a tornare nelle proprie città di residenza. Una prestazione concreta e grintosa che ha portato alla vittoria e alla conquista del terzo posto assoluto, ripagando i sacrifici, l’impegno e le frustrazioni che hanno pervaso la stagione sportiva.
Il giorno successivo alla partita, la squadra ha partecipato alla cerimonia ufficiale di premiazione, ritirando coppa e medaglie a testimonianza di un percorso sportivo importante e in costante crescita.
PREMIO SPECIALE: durante la premiazione, all’Atletico San Lorenzo viene anche consegnato il Premio Valentina Col 2025, destinato a chi durante la stagione si è distinto “per aver saputo incarnare quelle doti proprie di Valentina Col - giovane giocatrice di pallavolo scomparsa prematuramente - e della sua famiglia: passione per la pallavolo, spirito di fairplay e gioia nello stare in campo insieme, giocando al massimo delle proprie possibilità per la propria squadra”.
MENZIONE D’ONORE: la nostra alzatrice Giulia Pallotta, che ha ricevuto la medaglia MVP delle finali, a coronamento di una prestazione di altissimo livello e di un campionato giocato con determinazione e qualità.
Il terzo posto rappresenta un traguardo significativo per il progetto sportivo dell’Atletico San Lorenzo, al suo secondo anno di attività nella pallavolo femminile. Un risultato che consolida il ruolo della squadra come protagonista nei campionati UISP e come punto di riferimento nel panorama del volley territoriale.
Ora è tempo di tirare il fiato, ma lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione. L’entusiasmo c’è, la squadra anche.
Venerdì 27 giugno ore 18:00, Torneo Finché Vita Non Ci Separi – VIII edizione, torneo contro le violenze di genere aperto alla comunità FLINTA.
San Lorenzo Arena, Via dei Sabelli 88c, San Lorenzo
La serie di semifinali UISP tra Atletiche Volley e Polisportiva Lanciani British Centre è arrivata a un punto cruciale! Ecco un riepilogo delle partite finora:
FORMAZIONE
3 Annachiara Alberico
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
9 Selena Di Francescantonio/Vittoria Barbieri
10 Sara Perrella
11 Claudia Di Gaetano
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
52 Kim Lucarelli (L)
55 Elisa Croce
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
84 Paola Prudenzano
GARA 1: Una partita senza dubbio emozionante, ma anche logorante sia dal punto di vista fisico che mentale, non solo per le atlete ma anche per le tifose. La vittoria in casa con un fantastico 3-2 (parziali: 21-25, 25-16, 25-27, 25-21, 15-12) è stata una partita piena di suspense e colpi di scena, punto dopo punto, per una durata complessiva di 2 ore e 30 minuti! Dopo aver perso il primo set, le ragazze hanno reagito alla grande vincendo il secondo, anche se poi hanno perso il terzo. Ma niente da fare, il cuore e lo spirito in campo hanno fatto la differenza: hanno portato a casa il quarto set e, nel tie-break, hanno dominato, lasciando le avversarie a 12 punti! Una rimonta che la tifoseria sugli spalti del CUS ha acclamato a squarciagola!
GARA 2: Purtroppo, questa volta è andata diversamente: il risultato è stato 3-0 in trasferta. La partita è stata dura fin dall'inizio. Durante il primo set entrambe le squadre si sono date battaglia punto su punto, finché le ragazze della Polisportiva Lanciani non sono volate via alla fine per 25-17. Nel secondo invece, le avversarie hanno preso il sopravvento e hanno dominato senza pietà (25-16). Il terzo set è stato un vero spettacolo: una rimonta incredibile delle Atletiche che da 23-16 riportano l’equilibrio fino ai vantaggi su 23-24, ma alla fine le avversarie hanno vinto il set 28-26, e quindi anche la partita.
Ora ci aspetta una Gara 3 decisiva! Siamo arrivate fino a qui e non abbiamo intenzione di fermarci, dobbiamo solo mantenere la calma, giocare come sappiamo fare, così come abbiamo fatto tutto l’anno.
Chiediamo ancora una volta il supporto della nostra tifoseria: il loro entusiasmo è fondamentale, sono la settima giocatrice in campo insieme a noi.
NOI SIAMO LE ROSSOBLÙ
Prossimi appuntamenti:
Mercoledì 28 maggio ore 21:00, * Atletico San Lorenzo VS Polisportiva Lanciani British Centre*, Palestra Scuola Di Donato, Via Bixio 85, Esquilino
Siamo partite in undici. Siamo rimaste in quattro.
Un mese lunghissimo quello di aprile: iniziato con le due sfide dei quarti di finale e concluso con due settimane di celebrazioni sfrenate. La Santa Pasqua, la meno santa Pasquetta, il sacro 25 aprile e il festoso primo maggio. E giù fiumi di... allegria. E poi giù addominali, per smaltire. Non è stato facile riprendere il ritmo partita. Ma forse quella pausa ci voleva, per liberare la testa e non pensare costantemente a quella gara 3 così imprevedibile, un'ombra che ci seguiva, seminando incertezza sul futuro del campionato.
Dopo aver vinto gara 1 in casa nettamente per 3-0, regalare la partita in trasferta con il risultato identico ma contrario è stato un epilogo a cui nessuna di noi riusciva a credere. Come se non fosse stato pure lunedì sera. Con la pioggia. Lontanissime dal nostro quartiere preferito.
E poi quel venerdì è arrivato. La tensione si mescolava alla sicurezza che ci siamo guadagnate con fatica durante tutto l’anno. La fiducia nelle compagne, costruita allenamento dopo allenamento. Non paura di sbagliare, ma per la prima volta divertimento e voglia di giocare. E veniamo ripagate, anzi, non ancora del tutto, ma raggiungiamo un traguardo fondamentale: le tanto ambite SEMIFINALI.
5 Ivana Russo
7 Vittoria Barbieri
8 Giulia Pallotta
9 Selena Di Francescantonio
10 Sara Perrella
11 Claudia Di Gaetano
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
21 Annachiara Alberico
52 Kim Lucarelli (L)
55 Elisa Croce
62 Marina Pratesi
25-12. Il primo set dura appena 22 minuti di dominio assoluto. Facciamo quello che vogliamo, mettendo in campo una superiorità disarmante. Fosse stato calcio la percentuale di possesso palla parlerebbe chiaro. Per fortuna non lo è, quindi ci limitiamo a constatare uno stacco di ben 13 punti.
27-25. Il secondo set dura 32 minuti intensi. Un attimo di distrazione e ci ritroviamo sotto 0-5. Altro battito di ciglia e il tabellone segna 4-12 per le ospiti. Ma gli errori invece di ucciderci ci fortificano. In un attimo recuperiamo il pareggio sul 12-12. E punto su punto diventa una vera battaglia, un braccio di ferro in cui nessuna delle due squadre ha intenzione di mollare. Ma alla fine sono proprio le Atletiche a piegare la resistenza del Terzo Millennio Quintilia.
25-21. Partiamo subito in vantaggio. Stanche e poco efficaci. Ma anche le nostre avversarie sono provate. E così finisce con un altro 3-0, la sfida contro una squadra che ormai conosciamo nel dettaglio, dopo tre gare molto energiche.
È adesso che ci serve un tifo da far venire giù gli spalti. Vi aspettiamo in semifinale. Forza Atletiche!
S’ALZA UN CORO POPOLARE SVENTOLANDO LE BANDIERE
Venerdì 16 maggio ore 20:20, Semifinale Gara 1 Atletico San Lorenzo VS Polisportiva Lanciani British Centre, Palestra CUS Roma, Piazzale del Verano 27
Venerdì 23 maggio ore 21:00, Semifinale Gara 2 Polisportiva Lanciani British Centre VS Atletico San Lorenzo, Palestra Scuola IC Balabanoff, Viale Battista Bardanzellu 79
La sfida di ritorno tra Atletico San Lorenzo e GiroVolley era una delle più attese e temute della stagione. Dopo la pesante sconfitta per 3-0 subita all’andata tra le mura amiche del CUS, l’Atletico ha saputo riprendersi il risultato che gli spettava con una prestazione di spessore, imponendosi 1-3 in trasferta.
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
10 Sara Perrella
11 Claudia Di Gaetano
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
21 Annachiara Alberico
52 Kim Lucarelli (L)
55 Vittoria Barbieri
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
84 Paola Prudenzano
La partita di andata era stata la prima del campionato e la nostra squadra si era trovata ad affrontare l’incontro con ancora poca conoscenza reciproca e molta ansia, elementi che avevano influito sulla prestazione complessiva e avevano permesso al GiroVolley di dominare con un netto 3-0.
Il ritorno ha visto le ragazze dell’Atletico scendere in campo con una determinazione completamente diversa ma soprattutto mostrando una maggiore compattezza e concentrazione.
Il match si apre con un primo set gestito in modo autoritario dalle nostre ragazze che riescono a strappare un combattuto 23-25. GiroVolley ha poi reagito nel secondo set, trovando supporto negli innumerevoli errori da parte nostra, dettati probabilmente da una eccessiva confidenza che si è poi trasformata in momentanea frustrazione, aggiudicandosi il parziale per 25-20, riportando l’incontro in equilibrio.
Il terzo set è stato quello della svolta: l’Atletico San Lorenzo ha dominato il gioco, mettendo in difficoltà la difesa e la lucidità delle giovani atlete del GiroVolley, impedendo loro l’impresa della rimonta e chiudendo con 15-25.
L’ultimo parziale è stato il più combattuto, punto su punto da entrambe le squadre, ma alla fine l’Atletico ha saputo mantenere il sangue freddo nei momenti decisivi, conquistando il set per 22-25 e portando a casa una vittoria preziosa.
Un confronto, giocato di sabato sera sotto una pioggia battente, che ha evidenziato la crescita della squadra rispetto all’andata: se nella prima sfida il GiroVolley aveva dominato con un secco 3-0, questa volta l’Atletico San Lorenzo è riuscito a ribaltare la situazione con una prestazione concreta. Una serata bagnata in cui, tuttavia, ha piovuto sul bagnato: una vittoria che, pur essendo vendicativa, consolida nuovamente il primo posto in classifica. Mancano due partite all’inizio della seconda fase e non permetteremo che questa pioggia si trasformi in una cascata scrosciante che ci trascini verso il basso.
Mercoledì 12 marzo ore 20:15, Oro Verde ACSD VS Atletico San Lorenzo, Palestra Rousseau, Via delle Sette Chiese 259
Mercoledì 19 marzo ore 20:45, Astrolabio VS Atletico San Lorenzo, Via Achille Tedeschi 85
L'Atletico San Lorenzo si impone per 3-1 contro il Volley Uno Trastevere (17-25, 25-08, 25-23, 25-17), già battuto anche nel girone di andata, in un match imprevedibile e con una formazione in campo nuova ma compatta. Dopo un inizio in salita, con la sconfitta nel primo set, la squadra ha tirato fuori le vere capacità e senza troppe difficoltà si è presa i tre set successivi.
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
10 Sara Perrella
11 Claudia Di Gaetano
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Vittoria Barbieri
21 Annachiara Alberico
52 Kim Lucarelli (L)
55 Elisa Croce
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
84 Paola Prudenzano
Per citare il regista Wes Anderson: "You can’t wake up if you don’t fall asleep". Ed è proprio così che è andata: dopo un avvio sottotono, l'Atletico ha trovato il ritmo giusto, iniziando a macinare gioco e mettendo in difficoltà le avversarie.
Se nelle partite scorse l’elemento che ci aveva messe in difficoltà erano i cambi tardivi e confusionari, questa volta invece il coach Bruno Vullo, insieme alla sua vice Chiara Celant, ha gestito diversamente una maggiore rotazione delle giocatrici, con un ampio utilizzo delle non titolari, che hanno risposto con entusiasmo e determinazione. L'energia e la voglia di divertirsi sono state fondamentali per il successo della squadra, che ha mostrato grande spirito di gruppo e coesione. Non c’era un fuori e un dentro al campo, ma anche dalla panchina eravamo tutte insieme.
Sicuramente anche il tifo dagli spalti del CUS, con tanto di bandiere e striscioni, ha influito positivamente sul morale delle giocatrici, che sicuramente hanno percepito un sostegno da parte di tutta la polisportiva, in questo ultimo match nel campo di casa.
La vittoria conferma il buon momento della pallavolo femminile dell’Atletico San Lorenzo, che continua a crescere e a migliorare, dimostrando che il lavoro in allenamento sta dando i suoi frutti. Siamo ancora prime in classifica, sempre con due scontri in più rispetto alle altre squadre, ma mancano le due partite più importanti, quelle che all'andata abbiamo perso: Giro Volley e Oro Verde, che sono subito dietro di noi. Ora testa al prossimo impegno, con la consapevolezza che unite e con questo spirito possiamo conquistare il campionato.
Prossimi appuntamenti:
Sabato 1 marzo ore 20:00, Giro Volley VS Atletico San Lorenzo, Palestra Sinopoli, Viale Arrigo Boito 143
Mercoledì 12 marzo ore 20:15, Oro Verde ACSD VS Atletico San Lorenzo, Palestra Rousseau, Via delle Sette Chiese 259
Mercoledì 19 marzo ore 20:45, Astrolabio VS Atletico San Lorenzo, Via Achille Tedeschi 85
È così che si festeggia il giorno di San Valentino all'Atletico, facendo la cosa che amiamo di più: frustrarci e sudare. Perché giocare a pallavolo di venerdì sera, mentre va in onda la serata dei duetti di Sanremo (che, diciamocelo, è l’unica puntata che vale la pena guardare), è sicuramente un atto di grande amore, ma anche una prova di coraggio. È come dimostrare di poter camminare sui carboni ardenti senza lasciar trasparire alcun cenno di dolore.
E noi facciamo così: carine e coccolose, ragazze, perché gli spalti del CUS sono pieni di gente che tifa per voi.
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
10 Claudia Di Gaetano
11 Valeria Comegna
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
21 Vittoria Barbieri
52 Kim Lucarelli (L)
55 Elisa Croce
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
84 Paola Prudenzano
Mentre fuori la gente si scambiava cioccolatini e promesse d’amore (che dureranno meno di una stagione di campionato), dentro il CUS andava in scena una storia di amore e tradimento: la nostra palleggiatrice, ex Astrolabio, entrava in campo per affrontare il suo passato.
Ma si sa, testa e cuore non sempre vanno d’accordo, ed è così che le nostre atletiche volley affrontano la partita smadonnando contro una lucidità che va e viene.
Ottima partenza nei primi due set, con concentrazione e precisione da parte delle titolari, che portano a casa il primo 25-20 e poi il 25-23. Un sogno di una notte di mezza estate (nonostante i gradi sotto zero, ma vabbè, ci siamo capitə).
Poi arriva il terzo set, e il sogno si trasforma in incubo. Il coach cambia mezza squadra e a metà set rivoluziona direttamente la formazione con un doppio cambio incrociato tra palleggio e opposto, mandando in confusione anche le altre in campo. Strategia per distrarre le avversarie? Un momento di delirio? Un eccesso di vodka tonic (questa forse è la risposta giusta)? Non lo sapremo mai, ma il set si chiude con un demoralizzante 18-25.
Ma nel quarto set dimostriamo che non ci lasciamo abbattere da nulla: né dalle avversarie, né dalle mode e dalle occasioni create più per vendere che per essere vissute davvero. In soli 23 minuti ci imponiamo e le mandiamo al tappeto con un netto 25-16.
CUSablanca: di tutti i campi, di tutte le città, siamo finite proprio qui
Ma del resto, che cos’è l’amore se non un gioco di squadra? Fatto di affiatamento, collaborazione, coordinazione… potrei andare avanti all’infinito. Non è una semplice festa a decidere quanto cuore abbiamo l’una per l’altra, né quanto ogni gesto in campo rafforzi l’unione di 12 persone.
San Valentino passa, ma la squadra resta. E vincere insieme è una dichiarazione d’amore che vale molto di più.
Per questo cogliamo l’occasione per invitarvi tutte e tutti ad ascoltare il podcast Il cuore scoperto, un'inchiesta giornalistica che intreccia testimonianze personali, interviste a figure esperte, riferimenti teorici e musiche originali per esplorare come i modelli culturali e sociali influenzano le nostre relazioni affettive e quali pratiche concrete possiamo adottare per costruire relazioni rispettose ed egualitarie. Si tratta della versione italiana del podcast francese Le cœur sur la table, adattato e tradotto per il pubblico italiano. Prodotto dall’Associazione Vanvera, un collettivo di donne che lavorano in ambito culturale, sociale e nella ricerca, interessate a questioni di genere e transfemministe. Potete ascoltarlo su Spotify e su Storielibere.fm.
Inoltre, vi invitiamo a partecipare alla presentazione che si terrà il 15 marzo presso la Casa della Socialità, in Via dei Volsci 86. Ulteriori aggiornamenti saranno disponibili sulle nostre pagine Instagram e Facebook.
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 21 febbraio ore 20:20, Atletico San Lorenzo VS Volley Uno Trastevere, CUS Roma, Piazzale del Verano 27
Settimana massacrante per le nostre ragazze Atletiche: due partite in pochi giorni, muscoli stanchi e, tra infortuni e influenze, in certi momenti la lucidità è andata in vacanza… ma alla fine, hanno tirato fuori il carattere e portato a casa altri punti per la classifica!
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
10 Sara Perrella
11 Kim Lucarelli
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
52 Chiara D’Elia (L)
55 Elisa Croce
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
84 Paola Prudenzano
Si parte con il match casalingo di mercoledì contro Oro Verde ACSD, una di quelle partite che ti tengono col fiato sospeso fino alla fine… con il rischio di un coccolone o, nel migliore dei casi, di un semplice svenimento. Nella minuscola palestra “Di Donato”, solitamente campo di allenamento ma raramente di gara, le nostre ragazze partono con decisione e si impongono nel primo set con un bel 25-20.
Ma le ragazze di Oro Verde, pur essendo solo in sei, non si lasciano intimorire: si rimboccano le maniche e si aggiudicano i due set successivi (20-25, 20-25), mettendoci non poco in difficoltà.
Ed è proprio in questo momento che le nostre sanlorenzine si rendono conto di aver sottovalutato un po’ troppo le avversarie e decidono che la partita non si regala a nessuno: si rimettono in gioco con grinta e si portano a casa il quarto set per 25-16, trascinando la gara verso il re dei set. IL set per eccellenza. Quello che speri di non dover mai giocare, quello che forse preferiresti perdere malissimo piuttosto che affrontare, quello che ti consuma lentamente dentro ma ti distrugge rapidamente fuori: il tie-break. Purtroppo, dobbiamo ammettere che la giovane età delle avversarie, ancora una volta si dimostra essere un bello svantaggio per noi: cinque set sono faticosi per loro tanto quanto mangiare un gelato, mentre le nostre titolari iniziano a sentire la fatica, e nessun cambio riesce ad essere sufficientemente di supporto. Con qualche errore di troppo nei momenti decisivi, il quinto parziale si chiude 8-15 per Oro Verde. Nonostante la sconfitta, possiamo dire di aver assistito a una partita tra due squadre tecnicamente forti, capaci di giocare con fiducia e affiatamento, senza perdere il piacere di divertirsi anche nei momenti difficili. Il tutto ha regalato a tifosi e panchina l’occasione perfetta per sfogare la frustrazione accumulata a inizio settimana.
Nota negativa: l’allenatore Bruno Vullo che sbrocca alla fine del terzo set non è mai bello da vedere… ma in fondo, lo possiamo capire.
Nemmeno il tempo di riprendersi dai crampi che già si riparte per la trasferta contro Volleyuno Trastevere. Stanche? Sì. Distrutte? Anche. È pure sabato sera? Ovviamente. Ma ormai siamo qui, quindi arrendersi? Mai.
Primo set: facile. Le avversarie stanno cacate sotto più di noi (e non è semplice), e le nostre ragazze mettono il turbo e iniziano a macinare punti, grazie al polso della nostra alzatrice Giulia Pallotta, che con le sue battute flottanti lascia le avversarie a bocca aperta mentre guardano il pallone che gira e rigira su se stesso.
Poi succede l’imprevedibile: le avversarie mangiano gli spinaci, o bevono la pozione, non si sa, e diventano più forti di Braccio di Ferro e Asterix messi insieme, non lasciano cadere un pallone e iniziano anche a piazzare dei begli attacchi. Risultato finale? Un bel 1-3 combattuto, giocato punto a punto (10-25, 23-25, 25-16, 24-26), che cancella in parte l’amarezza della partita precedente e dimostra che se vogliamo allora possiamo, e che non abbiamo alcune intenzione di lasciare nemmeno un punto alle altre.
Settimana tosta, gambe pesanti, ma il cuore batte sempre e forte per l’Atletico! Adesso la classifica ci vede in testa con 10 punti, anche se con due partite in più rispetto alle altre squadre. Ma chi ha paura? Be’, un pochino noi, si lo ammettiamo, ma se il campionato continuerà con questa voglia di giocare insieme, non si potrà che migliorare!
E IO CANTERÒ ANCHE OLTRE IL QUINTO SET, È UNA VITA CHE TI SEGUO, SAN LORENZO FACCI UN PUNTO!
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 14 febbraio ore 20:20, Atletico San Lorenzo VS Astrolabio, CUS Roma, Piazzale del Verano 27
Dopo due settimane di pausa a causa del rinvio di una partita, torniamo in campo con il volley femminile e, passo dopo passo, ci riprendiamo ciò che è nostro: la vittoria.
In due giornate di andata e ritorno, inaspettatamente consecutive, le nostre atlete vanno, vedono e vincono affrontando due match combattuti e ricchi di emozioni che hanno mostrato il carattere e la determinazione della squadra rossoblù.
Le sfide contro la Polisportiva Lanciani British Centre hanno regalato emozioni intense e due splendide vittorie. Entrambi gli incontri hanno mostrato la crescita del gruppo e l'efficacia delle strategie di gioco, oltre a mettere in luce le abilità tecniche delle “nuove arrivate”: Costanza “Colli” Scaffai e Arianna Chiara Lo Castro, rispettivamente con i numeri 14 e 21.
3 Francesca Ravaldini
5 Ivana Russo
7 Dora Roter
8 Giulia Pallotta
10 Sara Perrella
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Costanza Scaffai
21 Arianna Chiara Lo Castro
52 Kim Demi Lucarelli (L)
53 Marika Anna Di Lella
59 Chiara D’Elia (L)
62 Marina Pratesi
84 Annachiara Alberico
La prima sfida è stata caratterizzata da un'ottima partenza. Fin dal primo set la squadra ha imposto un ritmo alto, e nonostante diversi errori in battuta (ancora dobbiamo riprenderci da tutte le paste che abbiamo dovuto mangiare) e ricezioni così così siamo riuscite a mettere in difficoltà la difesa avversaria con attacchi mirati. Purtroppo, nel secondo set, la combinazione tra muro solido e recuperi spettacolari non bastata a mantenere il controllo costante e il set si conclude ai vantaggi con un 28-26 per le avversarie.
Stavolta però i cambi sono stati efficaci e strategici, consentendo alle nostre atlete di riprendere fiato e chiudere la partita per 1-3 dominando i due set conclusivi. La compattezza e la fiducia tra le compagne di squadra stanno finalmente emergendo.
Obbligatoria la menzione d'onore a Giulia Pallotta, palleggiatrice col numero 8, che ha saputo distribuire il gioco in modo impeccabile, con alzate precise da ogni angolo del campo, anzi della palestra.
Con la vittoria alle spalle, il timore di affrontare il match di ritorno con troppa leggerezza aleggiava già durante gli allenamenti, con la convinzione che le avversarie sarebbero arrivate determinate a ribaltare il risultato precedente.
Ma il campo del CUS Roma, coi suoi spalti gremiti dai tifosi sanlorenzini canterini, ha dato la carica giusta alle nostre ragazze per vincere il match con un netto 3-0.
Dopo un primo set vinto senza troppe difficoltà, il secondo parziale ha visto una reazione delle avversarie, che si portano rapidamente in vantaggio sul 9-14 ma che altrettanto rapidamente cedono il terreno sotto la pressione delle nostre battute, permettendoci una rimonta fino al 23-14. Un attimo dopo ci prendiamo il set.
Nel terzo set il coach Bruno Vullo ha deciso di schierare tutte le riserve. Dopo un inizio un po’ confuso, le ragazze non si sono lasciate sorprendere dagli attacchi avversari e, con una panchina attiva nel tifo, l’Atletico San Lorenzo ha ripreso il controllo della partita chiudendola con determinazione.
Possiamo affermare senza paura che la chiave del successo sia stata la grande compattezza del gruppo, capace di reagire anche di fronte a formazioni insolite e non si agita nei momenti difficili.
Queste due vittorie consecutive rappresentano un grande passo per la classifica, permettendoci di raggiungere il secondo posto, ma soprattutto per il morale delle nostre ragazze. La squadra ha dimostrato maturità non solo tattica ma anche emotiva, oltre a una grinta che sarà fondamentale nelle prossime sfide.
Il pubblico ha potuto assistere, grazie anche alle live streaming di DRAGOTV, a serate di sport entusiasmanti, confermando ancora una volta la bellezza e la competitività del campionato di pallavolo femminile.
Se continuiamo così il futuro del campionato promette grandi soddisfazioni.
Prossimi appuntamenti:
Mercoledì 5 febbraio ore 21:00, Atletico San Lorenzo VS Oro Verde ACSD, Palestra Di Donato, via Bixio 85
Sabato 8 febbraio ore 18:30, Volley Uno Trastevere VS Atletico San Lorenzo, Centro Sportivo Roma Uno, Largo Ascianghi 4
Il debutto delle ragazze del volley femminile nel campionato non è stato dei migliori. La prima partita, giocata venerdì scorso sul nuovo e brillante campo giallo del CUS a San Lorenzo, si è conclusa con un netto 3-0 a favore delle avversarie del GiroVolley, vincitrici del campionato dello scorso anno.
Nemmeno il tifo caloroso della curva è riuscito a invertire le sorti del match. I cori di incoraggiamento si sono susseguiti uno dopo l'altro, ma non sono bastati a scuotere la squadra.
FORMAZIONE
3 Valeria Comegna
5 Ivana Russo
7 Francesca Ravaldini
8 Giulia Pallotta
10 Claudia Di Gaetano
11 Vittoria Barbieri
12 Cecilia Vignati
13 Elisa Vannucchi (K)
14 Elisa Croce
21 Sara Perrella
52 Kim Demi Lucarelli (L)
59 Sarah Ferraiuolo (L)
62 Marina Pratesi
PRIMO SET: CAOS
La partita inizia con una serie di errori in attacco che in confronto Napoleone a Waterloo ha portato avanti un’offensiva migliore. Le nostre ragazze appaiono tese e bloccate dall’ansia dell’esordio, quasi timorose di sbagliare ogni tocco, lasciando così spazio alle avversarie di prendere il controllo.
A metà set, finalmente, c'è una reazione: ci rendiamo conto che il pallone non è ricoperto di spine e iniziamo a recuperare qualche punto, ma lo svantaggio accumulato è troppo pesante. Il primo parziale va alle avversarie.
SECONDO SET: RESISTENZA
Con un nuovo set arriva anche un nuovo inizio: resettiamo tutto e partiamo fortissimo, accumulando un buon vantaggio grazie alle battute flottanti della nostra alzatrice. Smettiamo anche di correre a casaccio nel campo e ritroviamo le nostre posizioni e la fiducia nelle compagne.
La difesa è solida, con recuperi spettacolari da parte delle nostre libere, e le centrali mettono a segno diverse palle veloci. Tuttavia, GiroVolley non si lascia prendere in giro e sul finale del set ci raggiunge e ci supera, chiudendo anche questo parziale a proprio favore: 0-2.
TERZO SET: SFINIMENTO
La formazione resta invariata, ma in campo le nostre giocatrici non sono più le stesse: al loro posto ci sono Stanchezza e Fiatone, due nuovi personaggi di Inside Out. Se da un lato la nostra squadra accusa la fatica, dall’altro le avversarie sfruttano la loro freschezza per mantenere energie e lucidità.
Nonostante tutto, partiamo di nuovo in vantaggio e lottiamo su ogni pallone. Purtroppo, la lunghezza degli scambi e la fatica accumulata ci penalizzano: non riusciamo a forzare troppo e così gli attacchi perdono efficacia e la difesa diventa meno reattiva. Sul 22-20 proviamo a togliere la modalità aereo, ma l'1% delle nostre batterie atletiche non regge, ci spegniamo e le avversarie chiudono il match con un secco 0-3.
IL FUTURO È NELLE NOSTRE MANI
Nonostante la sconfitta, non c’è spazio per la tristezza: siamo troppo stanche per esserlo! La possibilità di migliorare è tangibile, quasi a portata di mano. La fortuna non è stata dalla nostra parte, ma non vogliamo usarla come scusa.
La prossima partita sarà un nuovo capitolo: affronteremo Volley Uno Trastevere sabato 18 gennaio, alle ore 18:30, presso il Centro Sportivo Roma Uno, Largo Ascianghi 4.
CHE COMUNQUE VADA, LA VITTORIA È CIÒ CHE SEMO!
NOMINA DEL RESPONSABILE E ADOZIONE DEL MODELLO E CODICE DI CONDOTTA SPORTIVA
Il Consiglio Direttivo della ASD Atletico San Lorenzo nella riunione del 24-06-2024 ha nominato Simona Marzano quale responsabile Safeguarding, a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione.
Con successiva delibera del C.D. della ASD Atletico San Lorenzo, in data 28-08-2024, è stato adottato il Modello organizzativo e Codice di condotta sportiva sulla base di quanto prescritto dall’art. 16 c.2 del Dlg. 39 del 2021.

L’ASD Atletico San Lorenzo è capofila del progetto “San Lorenzo per tutt3”, finanziato dal Bando Quartieri SPORT DI TUTTI (Edizione 2023) di Sport&Salute (CUP J59I22001760001) . Il Progetto che vede tra i partner, la Palestra Popolare di San Lorenzo, l’OdV La Scuoletta, l’Associazione Roda Onlus ed Ecos.
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Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico San Lorenzo
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