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Calcio maschile

02/02/2022

Una barriera piantata in mezzo al cuore

La terza puntata di resoconti della prima parte di stagione della polisportiva popolare più grande d'Italia. Cronache, tabellini e qualche bella foto per raccontare l'andamento delle squadre. Tocca questa volta al calcio maschile con il racconto di un gruppo che nella pandemia e nelle difficoltà ha trovato forza e compattezza.

 

Una barriera piantata in mezzo al cuore.

di Paulo Roberto La Canna

 

Quello che passa nella mente di un calciatore dilettante quando salta la routine settimanale dell’allenamento/partita non lo si può capire a fondo fino a quando quella routine stessa non salta realmente. È innegabile che il calciatore dilettante viva una sorta di liberazione a fine campionato quando, libero dagli impegni sportivi, può, per qualche tempo, dedicarsi al diletto e agli affetti con maggiore coinvolgimento di tempo e di pensieri. Ma se è consapevole che quel limbo estivo individua una fase a tempo determinato della sua vita, un senso di spaesamento lo ha colto quando si è trovato di fronte la situazione di perenne attesa verificatasi a partire da marzo 2020 e poi perpetratasi per tutta la stagione 2020/2021.

Come si poteva rispondere a quella situazione di stallo? A quella situazione di distacco?

Non avere la possibilità di allenarsi e non avere il coinvolgimento emotivo della partita ha fatto sì che in molti mollassero e che anche l’attività sportiva stessa venisse derubricata. Per molti ha significato la fine della pratica di uno sport che magari era durata anni. Questo è stato il caso di tanti giocatori e di tante squadre, ma per fortuna non dell’Atletico San Lorenzo. Vuoi per un solido impalcato societario alle spalle proprio dell’azionariato popolare, vuoi per un approccio inclusivo alla salute e allo sport, la nostra polisportiva ha continuato a garantire attività, come se il campionato fosse in corso. Nel rispetto delle varie limitazioni dettate dalla zona rossa e arancione, attraverso frustranti allenamenti distanziati a giocare a “calcio balilla umano” e grazie alla dedizione di tecnici volenterosi e preparati, si è sempre andati in campo per mesi e mesi, senza spogliatoi in cui cambiarsi e fare la doccia, e soprattutto senza l’orizzonte competitivo delle gare di campionato da giocare. Forse proprio lì sono stati piantati i germogli di questa squadra che oggi ammiriamo. 

Se l’Atletico San Lorenzo oggi gioca un bel calcio, fatto di possesso palla, di rapide trasmissioni e di sponde, basato sulla solidità difensiva e sull’estro dei tanti giocatori di qualità, il merito risiede nella dedizione dimostrata da un gruppo di calciatori volenterosi che nei tanti mesi di pausa ha assimilato i concetti tattici di mister Emiliano Curti, tra l’altro arrivato proprio alla vigilia della stagione 2020/2021 poi non disputata. E’ grazie soprattutto a lui, alla sua pazienza e alla sua volontà, se questa squadra non si è persa nei miasmi della pandemia, ma anzi si è ritrovata e si è compattata intorno a un nucleo forte di veterani ormai “atletici” nel sangue, a cui si sono aggiunti tanti ragazzi nuovi che sono arrivati nel corso di quei lunghi mesi. Accanto al mister è da ringraziare sicuramente tutto lo staff tecnico e dirigenziale, a partire dal sempiterno mister Alberto Caci e dal mitico preparatore dei portieri Fabio Calastri, per passare al direttore Giancarlo Giorgi e all'inossidabile Andrea Greco, fino all’apporto indispensabile di Vito Messina e del grande Gigi Guerra.

Sullo spirito e la dedizione ha di certo inciso, poi, il ritorno a casa tra le mura amiche del “Benedetto XV” alias Cavalieri di Colombo, che proprio nel periodo della pandemia ha aperto nuovamente le proprie porte per permettere anche al calcio maschile dell’Atletico San Lorenzo di svolgere su quel campo “terra e brecciolino” i propri allenamenti. E la squadra su quel campo è cresciuta, è diventata tatticamente adulta ed anche bella a vedersi.

Il ritorno in campo nelle amichevoli estive, e poi nel quadrangolare Vesta Cup organizzato a giugno in quel di Casalbruciato, ha permesso al gruppo di confrontarsi finalmente con realtà blasonate, come ad esempio la Romulea e la Vjs Velletri, che hanno dato la possibilità al mister di provare un approccio difensivo guardingo, basato su una difesa a 3 mai sperimentata prima dalle parti di San Lorenzo. La risposta della squadra sul piano della solidità difensiva c’è stata, e tutto avrebbe fatto pensare che tale modulo fosse riproposto nel precampionato della stagione 2021/2022.

E invece, in base anche al capitale umano a disposizione, il modulo in questione è stato abbandonato per un apparentemente accademico 4-4-2. L’arrivo in rossoblù di diversi giocatori di qualità, affacciatisi durante il periodo pandemico e la preparazione estiva, tra cui i difensori Lorenzo Di Giorgio e Bruno Sinopoli con l’ex pallavolista Luca Ingrati, oltre al portiere palestinese Rafat Masri, i centrocampisti Simone Sardo e Massimo Pacifici con il trentino Simone Vaccari, il bulgaro Alex Botev e il sanlorenzino Daniel Felici, ed in avanti il nigeriano David Joseph, il duo abruzzese formato da Michele Aquila e Mattia Costantini, il valtellinese Davide M'shali. Tanti calciatori che hanno impresso alla squadra un volto diverso rispetto a quello estivo e di conseguenza anche il modulo doveva adattarsi. Che poi, parlare di 4-4-2 quando in rosa si hanno tanti giocatori che con il pallone ci parlano (non dimentichiamoci che nell’attacco sanlorenzino sono rimasti elementi del calibro di Daniele Mulé e Giordano Al Safadi) è un po’ riduttivo. La squadra nel precampionato fa “percorso netto”. Nessuna sconfitta, tante vittorie, ma soprattutto ottime prestazioni sia con rivali che poi si ritroveranno da sorteggio nel medesimo girone di Seconda Categoria sia con squadre di una se non due categorie superiori. Tra queste spicca senza dubbio la bella vittoria nel torneo triangolare Memorial "Valerio Marchi" che vede l'Atletico affrontare la Borgata Gordiani e i Liberi Nantes in un bellissimo sabato in ricordo del compianto "sociologo di strada" di San Lorenzo.

Non è per niente facile per Mister Curti. L’abbondanza in alcuni ruoli apre i ballottaggi già in difesa dove i nuovi devono vedersela con i sempre vivi Andrea Pantanella, Sergio Cortini e Giacomino Caricati, con il capitano Bob Bonamassa ed il vice Lollo Diana, ma è soprattutto a centrocampo che la concorrenza si fa dura con la presenza dei francesi Julien Bikou e Robin Tedesco, dei napoletani Peppe Mascia e Bernardo Tuccillo, di Matteo Federico, Pietro Decorato e tanti altri. Siamo così tanti che ad un certo punto su idea di Rosario Coco e Gabriele Galici si forma anche una squadra di calcio a 8 che disputa il suo campionato parallelo e da spazio a tutti (da Rocco a Marcosky, da Thomas il greco a Thomas il francese, da Alioscia a Fumasoli, troppi per citarli tutti ma da ringraziare comunque). Insomma, c'è il classico imbarazzo della scelta, una di quelle difficoltà che tutti gli allenatori vorrebbero avere nella propria squadra, e a parte qualche piccolo infortunio e quelli un po' più seri di Sergione e Mattia (a proposito, in bocca al lupo), la sensazione è che chiunque si possa giocare il posto da titolare e tutti siano comunque utili alla causa. 

L’Atletico sa giocare a calcio, l’Atletico non butta mai il pallone, l’Atletico non ha paura di nessuno. 

Con queste premesse la squadra si avvicina all'esaltante esordio casalingo, contro il Real Tuscolano. Dopo quasi due anni si torna a giocare (e a tifare). Ma proprio sul più bello, nella settimana dell’allenamento di rifinitura, spunta in mezzo al campo dei Cavalieri di Colombo una barriera. Il campo è diviso in due da una lunga recinzione metallica che di fatto rende impossibile qualsiasi attività tattica. Vengono persino segate le porte e spenta una parte dell’illuminazione. Una squadra senza campo, senza porte e senza luce si accinge ad iniziare il campionato, un po’ sconvolta nell’animo ma consapevole delle proprie capacità.

Vuoi per l’emozione del debutto davanti ad un pubblico di categoria superiore con più di 200 persone ad incendiare gli spalti, vuoi per i cattivi pensieri che hanno animato la settimana a causa della storia delle barriere, qualcosa nella macchina rossoblù si inceppa proprio in partenza. Seppure la partita si gioca praticamente sempre nella metà campo avversaria, non sono molte le occasioni da gol create, tra cui due clamorose capitate sui piedi di Matteo Federico e su quelli di Mattia Costantini. La prima di campionato finisce però sul più classico degli 0-0, ma si festeggia comunque il ritorno in campo e sugli spalti. La squadra ha dimostrato un buon palleggio e delle buone trame, ma una scarsa propensione a trasformare in occasioni la mole di gioco.

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM1 GIORNATA
 

Il copione è lo stesso nella prima trasferta in quel di Aprilia, solo che qui l’Atletico San Lorenzo fa una partita con maggiore ritmo e le occasioni da gol fioccano, su tutte una bellissima punizione di Daniel Felici che finisce sulla traversa sullo scadere del primo tempo. Poco dopo Giordano Al Safadi calcia un rigore centrale che il portiere, seppure protesosi in tuffo da un lato, riesce con un colpo di reni a respingere, e nella ripresa malgrado il forcing atletico non si riesce a scardinare la porta avversaria. Finisce anche qui 0-0 e la squadra inizia a soffrire un po’ del mal di gol. 

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM2 GIORNATA
 

Ma i giocatori salgono di livello e di prestazione e, finalmente, la squadra si sblocca alla terza, in casa contro il Puglisi Nettuno, e con lei torna al gol Giordano Al Safadi con un bellissimo tiro da fuori che mette a tacere i primi rumori su un inizio traballante. La partita però la sblocca Simone Sardo, che bagna il suo esordio da titolare con un gran tiro da fuori deviato in rete. Arrotondano il risultato Lorenzo Di Giorgio, schierato questa volta esterno alto, che dopo una bella serpentina chiude di sinistro una bella azione corale, e David Joseph, che di lì a qualche settimana abbandonerà la squadra per proseguire, una volta ottenuto il tanto sospirato permesso di soggiorno, la propria vita in Austria (buona fortuna). La partita finisce 4-1 e l’Atletico San Lorenzo subisce il suo primo gol, su rigore.

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM3 GIORNATA
 

E’ ancora vittoria, la prima fuori casa, anche nella giornata successiva sul campo del Sant’Onofrio. Malgrado una gara spigolosa condita da falli e perdite di tempo l’Atletico si impone con un indiscutibile 1-3 senza mai soffrire e soprattutto senza mai cadere nelle provocazioni che su questi campi sono la norma. Apre le danze ancora Giordano Al Safadi con una bellissima punizione a due in area e le continua Davide M’shali con la prima doppietta in maglia rossoblù. Il gol della bandiera siglato sul finale dai padroni di casa non toglie nulla ad una vittoria che dà convinzione alla squadra. 

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM4 GIORNATA
 

E' con questo spirito che si arriva al primo vero test, in casa contro lo Sporting Pomezia. Gli avversari sono una bella squadra e ben messi in campo, ma i nostri tirano fuori una delle più belle prestazioni nella storia dell’Atletico San Lorenzo e con un perentorio 2-0 portano a casa la partita senza soffrire mai più di tanto. Neanche quando, a causa dell’espulsione per fallo da ultimo uomo del capitano Bob, si è costretti a giocare quasi mezz’ora in 10. I marcatori sono ancora M’shali in girata e Julien Bikou con un gol da cineteca che resterà a lungo impresso negli occhi del numerosissimo pubblico sugli spalti. Come un novello Diego Armando Maradona in Argentina-Inghilterra il nostro francese d’acciaio parte palla al piede da centrocampo e dopo aver superato almeno 6 avversari deposita la palla in rete con un bel pallonetto di sinistro che si infila sull’angolo opposto e fa impazzire di gioia la torcida rossoblù.

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM5 GIORNATA
 

Nella gara successiva, dopo cinque risultati utili consecutivi, però, l’Atletico si impantana a Cisterna di Latina. Arriva la prima sconfitta su un un difficile campo in erba naturale molto pesante per via della pioggia e del fango. Anche a causa di errori nella scelta dei tacchetti i nostri ragazzi si arrendono agli ostici padroni di casa che mettono la partita sui binari dell’agonismo e della cattiveria. Un secco 3-1 senza appello per i rossoblù sanlorenzini in una domenica che ha forse come unica nota positiva il primo gol stagionale del Paco Pacifici con dedica alla fantastica crew dei San Lorenzo Rejects che segue l’Atletico in ogni campo e in ogni partita (infrasettimanali di coppa inclusi).

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM6 GIORNATA
 

Il ritorno alla vittoria non si fa attendere e dopo solo una settimana, per la settima giornata di campionato, l’Atletico San Lorenzo è protagonista di una bella e sofferta vittoria contro il Virtus Campo di Carne. Una gara aperta e giocata bene da entrambe le compagini in campo (in fondo affinché venga fuori una bella partita bisogna essere in due a giocare a calcio), con entrate vigorose, confronti fisici (come è logico e giusto che sia) ma sempre nel rispetto e nella sportività. L’Atletico passa in vantaggio quasi subito con Giacomino Caricati e raddoppia allo scadere con il solito M’shali, ma si fa raggiungere ad inizio ripresa dalla Virtus che arriva anche a sfiorare il gol del sorpasso. Al 90’ però ci pensa Giordanino a far esplodere la curva rossoblù per un 3-2 finale da brividi. La giusta chiosa a questa gara è il saluto che rivolge alla tribuna l’allenatore della squadra avversaria che malgrado la bruciante sconfitta all’ultimo minuto viene a fare i complimenti per “l’estenuante incoraggiamento alla propria squadra e la sportività esemplare” (qui il post degli avversari).

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM7 GIORNATA
 

Nel frattempo si segnala l’arrivo di Emiliano Pasquetto, un altro sanlorenzino doc a rinforzare la rosa della squadra, che si ambienta rapidamente nello spogliatoio atletico. Prova ne è la trasferta in quel di Cecchina contro il Lucky Junior regolato con tranquillità con il più classico dei risultati. Uno 0-2 che porta le firme del veterano Lollo Diana, lesto ad inzuccare di testa su corner dalla destra, e proprio dell’ultimo arrivato Pasquetto in rete dopo un bel triangolo con Mulè. È questa la partita della consapevolezza che sancisce la forza della squadra, e soprattutto la solidità e l'unione di un gruppo che si è cementato nell’anno e mezzo di pandemia e che paradossalmente ha trovato ancora maggiori motivazioni nelle difficoltà di doversi allenare su un campo diviso a metà dalla famosa barriera, senza porte e con scarsa illuminazione. Le presenze agli allenamenti, nonostante le contingenze e le problematiche oggettive, non sono mai diminuite. Malgrado quelle barriere piantante in mezzo al cuore, il battito atletico ha continuato a scandire il ritmo senza mai fermarsi.

IL TABELLINO DELLA GARA (fonte: tuttocampo.it)
CM8 GIORNATA
 

Una consapevolezza di squadra resa ancora più forte dal passaggio del turno di Coppa Lazio. Nella doppia sfida con il Signia Calcio l’Atletico porta a casa due pareggi (1-1 in quel di Segni e 0-0 in casa) ipotecando il passaggio del turno grazie al maggior numero di reti fuori casa. Il gol che vale doppio, il primo nella storia rossoblù, è ancora del vicecapitano Diana.  Da conservare negli annali la partita di ritorno, nella quale sotto una pioggia torrenziale di un 8 dicembre fuori dal comune, la squadra in campo resiste insieme ad una cinquantina di eroi sugli spalti. A fine gara si festeggia zuppi ma entusiasti per questa avventura di coppa che infiamma i sogni della tifoseria pronta a lunghe trasferte bucoliche nelle provincie laziali. 

I TABELLINI DELLE GARE (fonte: tuttocampo.it)
CM1 COPPA   CM2 COPPA
 

È proprio con questa consapevolezza che la squadra si appresta ad affrontare da terza in classifica la prima e la seconda del girone. Sono, infatti, due big match uno appresso all’altro che chiudono l’anno prima della sosta natalizia. Si affronta prima in casa il Pro Calcio Nettuno e poi in trasferta il Real Torvajanica, due squadre costruite nettamente per vincere con grossi investimenti economici e calciatori di categoria superiore. Sul campo usciamo con una doppia batosta, un immeritato 0-3 contro i nettunensi e un perentorio 2-0 in quel di Pomezia, ma comunque sul piano del gioco teniamo testa ad entrambe le compagini e dimostriamo che il modello del calcio popolare può essere competitivo anche in contrapposizione a società organizzate e con forze finanziarie completamente diverse.

I TABELLINI DELLE GARE (fonte: tuttocampo.it)
CM9 GIORNATA    CM10 GIORNATA
 

La consapevolezza, quindi, non è venuta meno. Ad essa si aggiunge non solo la grande voglia di ricominciare a giocare dopo la pausa forzata, ma soprattutto la caduta di quella “barriera piantata in mezzo al cuore” che dà il titolo a questo scritto. Dopo una lunga mobilitazione, infatti, durata più di due mesi nei quali abbiamo lottato, resistito e tenuto duro sia come polisportiva che come squadra, la vicenda del “Benedetto XV” si è conclusa da vincitori con la salvaguardia dello storico campo di calcio a 11 (qui il resoconto). Da poco meno di un mese siamo tornati ad allenarci sul nostro campo e siamo pronti ad affrontare il campionato più forti e più uniti che mai.

Con queste premesse il 2022 si annuncia come un anno calcistico tutto da seguire per la compagine di calcio maschile della polisportiva popolare più grande d’Italia. A cominciare dall’impegno di domenica prossima 6 febbraio in casa contro il Testaccio 68 per il quale invitiamo tutto il popolo rossoblù a venire a sostenerci. L’appuntamento è alle ore 15.00 puntuali al Campo Vittiglio per tornare a giocare, a tifare e a colorare gli spalti. TI AMO CAMPIONATO.

 

 

Qualche immagine della prima parte di stagione del calcio maschile

 

000 MEMORIAL1

la curva dell'Atletico al Memorial "Valerio Marchi"

 

 000 MEMORIAL2

Capitan Bob col sole in fronte "dentro quel campetto terra e brecciolino"

 

 

noi siamo il San Lorenzo, tum tum tum

 

000 SQUAD

la squadra al completo con la coppa durante uno degli ultimi allenamenti del precampionato

 

000 TENNIS

le barriere piantate in mezzo al cuore non fermano la voglia di giocare

 

la tifoseria atletica alla prima di campionato

 

001 FUMO    

rossoblu è il colore, orgoglio del quartiere

 

001 SOLE

braccia al vento per l'Atletico San Lorenzo

 

002 APRILIA 

sostenitori del rossoblu in quel di Aprilia

 

003 ROSARIO 

squadra e curva insieme festeggiano la prima vittoria

 

004 REJECTS 

i San Lorenzo Rejects in trasferta a Sant'Onofrio

 

seconda vittoria consecutiva e prima in trasferta, si festeggia così

 

005 MANI

su le mani per l'Atletico San Lorenzo

 

pioggia, goliardia e scivolate

 

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quando è gol! segna Julien ed esplode la curva

 

006 CISTERNA

le squadre a centrocampo prima della brutta sconfitta a Cisterna di Latina

 

la vittoria è più bella quando arriva al 90°

 

008 LUCKY

squadra e tifosi dopo la vittoria sul Lucky Junior a Cecchina

 

008COPPA

un tranquillo mercoledì di Coppa

 

009 MENSI

la tifoseria dell'Atletico ricorda Mensi degli Angelic Upstarts

 

009 TORCIDA  

la torcida rossoblu non molla

                                                                                                                                                                                                 

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