fbpx


Settore giovanile

Vito Messina

Vito Messina

L'Atletico San Lorenzo in festa

 

Quest'anno il Natale lo festeggiamo prima, in quel del Nuovo Cinema Palazzo.

Giovedì 7 dicembre 2017 andrà in scena una serata che mettera assieme la storia del punk oi! con i FUN - Oi from '80s, le note ribelli della periferia dei Dalton Roma ed il gran finale con lo ska nostrano degli Shots in the Dark.

Ad aprire le danze l'opening act con Francesco Nembokid Selecta e John Emanuele Lasvolta by Rudie Pressure Boys, tra un gruppo e l'altro incursioni sulla fascia di Giovan Bartolo Botta.

Serata con sottoscrizione popolare € 5,00 a capoccia a sostegno dell'Atletico San Lorenzo.

Sport senza frontiere

L’antirazzismo nello sport è un valore che non ha bisogno di spiegazioni per essere compreso.

Per chi pratica, o ha praticato, una qualsivoglia attività sportiva è semplice fare uso della propria esperienza per validare il principio dell’antirazzismo, è semplice, intuire la complicità che lega chi affronta e vive le stesse esperienze sportive, nessuna ombra razzista è più forte del rispetto e della solidarietà che attraversano giorno dopo giorno le relazioni quotidiane.

Lo sport è antirazzismo perché ne è elemento intrinseco, fondato dall’esperienza e dalle relazioni; proprio per questa sua naturale tendenza all’integrazione in anni di crisi economica e sociale proliferano progetti e bandi che vedono lo sport come veicolo di solidarietà e multiculturalità, non sufficienti a cambiare rotta rispetto ad una struttura economica e sociale che tende all’emarginazione e allo sfruttamento delle persone.

Le difficoltà materiali di una società in crisi rendono impossibili vie legali per i/le migranti per ottenere i riconoscimenti dei propri diritti e l’acquisizione dei documenti necessari alla permanenza sul territorio italiano ed europeo, e la situazione è aggravata dalla portata del fenomeno migratorio degli ultimi anni, che oltre a portare alla luce le responsabilità imperialiste dell’occidente ha generato politiche securitarie di controllo del territorio e volte all’esclusione sociale.

La legge nel nostro paese filtra massicciamente le identità che migrano in italia, vincolando il permesso di soggiorno al lavoro, ne rende “irregolari” numeri altissimi creando un disagio sociale cavalcato ed alimentato dalle destre xenofobe. Non solo i “migranti”, che vogliono restare in Italia, non sono messi in condizione di ottenere il permesso di soggiorno, ma neanche di trovare un lavoro o un modo di apprendere la lingua e integrarsi in un paese a loro sconosciuto. In questa situazione, le federazioni sportive cercano di attuare la legislazione italiana, con lentezza e poca efficacia, trovandosi molto spesso impossibilitate a rilasciare le autorizzazioni necessarie a permettere la pratica sportiva a ragazzi e ragazze di paesi non comunitari.

Crediamo che lo sport sia un ottimo strumento con la quale affrontare nel quotidiano le derive xenofobe della nostra società, ne abbiamo avuto riscontro con la campagna We Want To Play, ma al tempo stesso non può farsi carico delle diseguaglianze strutturali che dispensano diritti sulla base di fattori economici, per questo parteciperemo al corteo nazionale Fight/Right del 16 dicembre, ore 14 da Piazza della Repubblica a Roma.

Il giorno 15 dicembre a Communia, Via dello Scalo di San lorenzo 33, vorremmo discutere di tutto ciò, portando le nostre esperienze di sport popolare e di accoglienza dal basso, condividendo le pratiche e i vissuti che in questi anni abbiamo portato avanti consapevoli della loro necessità e della loro forza.

 

Programma della giornata

ore 18:30 dibattito su sport popolare, antirazzismo e diritti con:
Stefano Scacchi, autore del libro Materie prime. La tratta dei baby calciatori (Ed. dell’Asino)
Baba DiawBaobab Experience
Atletico San Lorenzo - Roma
Atletico Diritti - Roma
RFC Lions (Ska Football Club - Caserta) - Caserta
Liberi Nantes - Roma
ALL Reds Rugby Roma All Reds Basket Roma - Roma
Polisportiva SanPrecario - Padova

All’interno dell’iniziativa saranno presentati i prodotti della sartoria migrante Karalo' ed i pacchi di Natale Fuorimercato Solidarietà senza frontiere.

Sarà possibile vedere la mostra fotografica dell’Atletico San Lorenzo. Storie di sportivi/e come quelle di Fatima Jawara, portiere della nazionale di calcio femminile del Gambia e dei Red Scorpions FC di Serekunda. Una storia terminata nelle acque del Mediterraneo, mentre Jawara cercava di raggiungere l’Europa, probabilmente le coste italiane, dalla Libia.

ore 20:30: cena africana a sostegno della sartoria migrante Karalò

ore 22:30: Dj Set

“Un anno è già passato, e siamo ancora qua!”

attitudineantisessistabk

attitudineantisessistabk

Il 26 novembre 2016 una marea inondava le strade di Roma, una marea di donne e di uomini uniti nella rivendicazione antisessista di un mondo privo di ogni tipologia di violenza di genere, partendo da quei tarli che sono il pregiudizio e lo stereotipo, che scavando nelle menti giungono sino alla violenza più estrema, al femminicidio che priva il mondo e la società di tante, di troppe, di noi.

Eravamo tra quelle donne e quegli uomini per ribadire e testimoniare il nostro impegno quotidiano nell’abbattimento delle barriere di genere all’interno del mondo dello sport: viviamo campetti, palazzetti, strade, piazze in cui siamo stanche di essere trattate come oggetti del desiderio, come corpi inanimati, come vittime designate.

Non è uno sport a misura di donna quello che vede ancora disparità di considerazione e di trattamento, nell’opinione pubblica come nella distribuzione di fondi, tra componenti maschili e femminili, non è uno sport a misura di donna quello che non ne garantisce i diritti alla maternità, non è uno sport a misura di donna quello che si caratterizza per prevaricazione, aggressività, sopraffazione, con gradi di machismo iperbolici.

E’ un altro sport quello che proviamo a costruire ogni giorno, un veicolo che contribuisca a mettere in moto un cambiamento epocale, culturale, sociale e politico della società, proponendo uno sport libero da discriminazioni, sessismo e omo-lesbo-transfobia.

Anche il 25 novembre, come un anno fa, saremo a testimoniare l’ “attitudine antisessista” che ci contraddistingue, quell’antisessismo che portiamo in ogni occasione come una seconda maglia sotto quella a tinte rossoblù che vestiamo nei campionati e negli allenamenti, una maglia ulteriore di cui andiamo fiere ed orgogliose.

1° torneo di calcio femminile contro il femminicidio e la violenza di genere

Nell’ambito delle iniziative in memoria dei bombardamenti di San Lorenzo del 19 luglio 1943, in collaborazione con ANPI San Lorenzo e Libera Repubblica di San Lorenzo, l'Atletico San Lorenzo invita tutta la cittadinanza e le realtà sportive e sociali alla partecipazione della prima edizione di finché vita non ci separi”, un torneo di calcio a 5 femminile che vuole portare in campo le questioni della violenza di genere e del femminicidio.

Pproblemi tanto attuali quanti trascurati, in una società permeata da una cultura maschilista e patriarcale che alterna la visione della donna come vittima o provocatrice.

Questo torneo è organizzato come prima iniziativa di una lunga serie perché siamo convinte che lo sport, possa e debba essere terreno di confronto e veicolo di una cultura antisessista in cui le differenze di genere siano rispettate e valorizzate nella garanzia di pari diritti, opportunità e libertà.

Siamo ben consapevoli di quanto ancora oggi la discriminazione di genere sia presente in ogni sfera della nostra vita, anche nello sport amatoriale al punto che un’atleta è costretta a vincere due volte: una sul rettangolo di gioco, un’altra al di fuori di esso per abbattere preconcetti, facce irridenti, commenti sessisti, ecc.

Un contesto cui spesso si aggiunge il mancato riconoscimento formale di attività professionista (diversamente dagli uomini) e la scarsa attenzione dei media nei confronti dello sport al femminile.

Per questo il 18 luglio rilanciamo la partecipazione di tutte e tutti, non importa se come giocatrice o come tifosi, perché la violenza sulle donne non è un gioco.

Il calcio d'inizio del toreno sarà dato da Tina Costa, partigiana, vice presidente vicaria ANPI Roma e Marina Pierlorenzi, vicepresidente e responsabile delcoordinamento dell'ANPI Roma, insieme ad una delle giocatrici dell’Atletico San Lorenzo.

L’iscrizione si farà sul momento versando una quota di 5 euro a sostegno della giornata: le squadre e il tabellone saranno composti al momento in base al numero delle iscritte, ed ogni partecipante sarà omaggiata di una maglia di gioco .

Nella giornata successiva del 19 luglio alle ore 18:30 in Piazza dell’Immacolata ci sarà la premiazione del torneo con una medaglia dall’ANPI di San Lorenzo che patrocina l’evento.

Lo sport popolare è antirazzista! 21 ottobre non è reato

 
In un momento in cui il razzismo e l’intolleranza verso il diverso pervadono sempre più il senso comune e la quotidianità, alimentati dall'ignoranza e dalle disuguaglianze sociali, in una società basata su una solitudine incattivita e rancorosa, in cui prendersela con chi vive nelle nostre stesse condizioni, se non peggiori, prevale sulla necessità di opporsi a chi di tale infelicità è causa, riteniamo che lo sport possa e debba essere uno degli strumenti messi in atto per arginare questo fenomeno.
 
Perché lo sport, così come noi lo concepiamo, non può prescindere da un’idea di condivisione, di abbattimento di ogni barriera sociale, sessista, culturale, razziale ed economica. Da diversi anni, in tutta Italia, le molteplici realtà di sport popolare portano avanti un’altra idea di sport che si basa proprio su queste fondamenta.
 
Per questo motivo, per sabato 21 ottobre in occasione della manifestazione nazionale contro il razzismo, abbiamo pensato di costruire insieme una giornata di sport e condivisione con l’intento di ribadire con forza che lo sport popolare è antirazzista.
 
L’appuntamento è al mattino alle ore 11.00 presso il campo del “XXV Aprile” di Pietralata dove daremo vita ad un torneo misto di calcio popolare insieme ad altre realtà del territorio romano e non solo e di quanti vorranno partecipare.
A seguire, saremo presenti alla manifestazione nazionale non è reato con la stesse parole d’ordine, con una presenza composita e plurale che ponga al centro la scelta dell’accoglienza e della convivenza e nella quale si possano riconoscere tutte le realtà che quotidianamente si misurano sui territori e praticano sport con lo stesso obiettivo.
Per riaffermare con forza il valore della solidarietà e dell’inclusione, anche attraverso lo sport, il 21 ottobre invitiamo tutte e tutti a partecipare per ribadire che:
- migrare non è reato - accogliere non è reato - povertà non è reato - solidarietà non è reato - dissenso non è reato
 
Atletico San Lorenzo Liberi Nantes RFC Lions (Ska Football Club - Caserta) (con il contributo di Solidarci) Atletico Diritti Spartak Lidense ALL Reds Rugby Roma Polisportiva Gagarin Teramo Palpop Sanlorenzo Sport Popolare
Pagina 23 di 23

Carrello

 x 

Carrello vuoto

Sport di tutti

L’ASD Atletico San Lorenzo è capofila del progetto “San Lorenzo per tutt3”, finanziato dal Bando Quartieri SPORT DI TUTTI (Edizione 2023) di Sport&Salute (CUP J59I22001760001) . Il Progetto che vede tra i partner, la Palestra Popolare di San Lorenzo, l’OdV La Scuoletta, l’Associazione Roda Onlus ed Ecos.
Leggi tutto

Dipartimento Sport di tutti

 

 

Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico San Lorenzo
Codice fiscale: 97762340582 - Codice Registro Coni: 232830 - 215015
Cookie Policy - Privacy PolicyServizi Web Marketing